Tra obiezione di coscienza e svaghi

20 Giu

Ripensando al servizio civile che feci in Peru, mi viene in mente una concetto: L’obiezione di coscienza. Una roba su cui in formazione abbiamo scherzato, perche veniva presentata come una cosa pesissimo ma, in realta’, credo la si possa spiegare con un semplicissimo “No, io a questa roba ingiusta non ci sto ». Continua a leggere

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Le ragioni delle menzogne

13 Ott

Con che fatica un uomo può portarsi dietro per anni una storia inventata? Come può cucirsela addosso e cambiare l’aspetto pubblico della propria vita intima? Lo fa con leggerezza e col gusto di ingannarci o piuttosto è l’unica possibilità che ha per ottenere un foglio di carta che a noi appare futile?

La bellezza di questo lavoro è che quando un richiedente esce dal progetto, a volte, si ha fiducia l’uno nell’altro tanto da potersi spogliare dei propri ruoli e dirsi la verità. Ti rendi conto, in quei pochi dialoghi a corpi nudi, degli errori compiuti. E’ il momento perfetto per i “se avessimo fatto”…  Continua a leggere

Ancora un’inaccettabile violenza a Maxima Chaupe

19 Set

Sono passati solo cinque mesi dalla premiazione di Maxima Chaupe con il Goldman Prize ma l’impresa mineraria Yanacocha torna ad esprimere tutta la sua aggressività contro la famiglia della donna. Continua a leggere

Io per primo

14 Set

Me l’avevano raccontata sta storia della ragazza del video ed anche io c’ho riso su con amici, in varie occasioni. Appena uno diceva “ma stai facendo un video” in coro si rispondeva “Bravo”… senza pensarci eh! Però no, quando non si è più bambini non si può più fare le cose senza pensarci. Continua a leggere

Un sacrificio insopportabile

18 Lug

L’accoglienza in Italia è operata su vari livelli. Quello che offre il maggior tenore di servizi e la maggior crescita per il rifugiato è lo Sprar. In questo sistema si cerca di puntare su alcuni aspetti cardine: l’autonomia della persona, l’integrazione con il contesto, la crescita professionale, il supporto al progetto di vita, l’aiuto nel superare i traumi del passato e lo shock di un mondo nuovo. Questi aspetti concorrono a rafforzare il beneficiario nella strutturazione del suo percorso di inserimento nello stato in cui chiede asilo.   Continua a leggere

Che vivano le donne come Maxima!

19 Apr

E’ sempre difficile conciliare la gioia per la vittoria di un premio importante con la triste storia che a quel traguardo ha condotto. Eppure oggi – 19 aprile 2016 – è un giorno di festa per Maxima Acuña de Chaupe, la contadina peruviana che sei anni fa si oppose in prima persona al progetto minerario Conga. Da quel lontano 2011 la sua vita è stata stravolta, posta sotto assedio da continui e beceri attacchi alla sua famiglia e alla sua umile casa.
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Chi sono io?

1 Mar

Da molto tendo a ricadere nell’autocensura di alcune cose che vivo. Oggi la diga non riesce a tenere dentro tutto, sarà per l’accumulo di giornate intense con la prefettura che continua a far pressione per rendere senza tetto dei ragazzi che da dieci mesi seguo un giorno sì e l’altro pure, in questa battaglia estenuante per ottenere uno straccio di documento. Sarà che in modo diverso in tutta Europa la fortezza europa si erge a giudice sulle vite altrui.
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